Camilla Corsi di Syngenta premiata per l’innovazione nella ricerca sugli agrofarmaci
In Breve
- Chi è Camilla Corsi?
- Camilla Corsi è la responsabile globale della Ricerca e Sviluppo per la protezione delle colture in Syngenta.
- Qual è il riconoscimento ricevuto?
- Corsi ha ricevuto un premio dall'American Chemical Society per il suo lavoro nella ricerca sugli agrofarmaci.
- Qual è l'obiettivo di Syngenta nella ricerca?
- Syngenta mira a sviluppare soluzioni innovative per la protezione delle colture e la sicurezza alimentare.
Camilla Corsi di Syngenta premiata per l’innovazione nella ricerca sugli agrofarmaci
Camilla Corsi, attuale responsabile globale della Ricerca e Sviluppo per la protezione delle colture in Syngenta, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento dall’American Chemical Society per il suo contributo significativo nella ricerca sugli agrofarmaci. Questo premio sottolinea l’importanza del suo lavoro in un settore cruciale per la sicurezza alimentare e l’innovazione agricola.
Un percorso di successo
Corsi è entrata in Syngenta nel 2004, dopo aver conseguito la laurea all’Università di Firenze e un dottorato all’University College di Londra. Nel 2025, è stata nominata Head of Crop Protection Research & Development, dove guida un team di oltre tremila persone distribuite in 51 Paesi. La sua carriera l’ha vista anche entrare nell’Extended Global Leadership Team dell’azienda e diventare membro dell’Innovation Board.
Innovazioni nella protezione delle colture
Durante la sua carriera, Corsi ha contribuito allo sviluppo di importanti prodotti per la protezione delle colture, tra cui:
- Pydiflumetofen (tecnologia Adepidyn) – fungicida
- Isocycloseram (Plinazolin) – insetticida
- Spiropidion (Tinivion) – insetticida
- Cyclobutrifluram (Tymirium) – nematicida
Questi prodotti rappresentano una nuova generazione di trattamenti mirati al controllo di malattie, parassiti e nematodi, affrontando direttamente le sfide della sicurezza alimentare.
La sfida della sicurezza alimentare
Le infezioni fungine sono stimate responsabili di perdite significative, che variano tra il 20% e il 40% del raccolto globale annuo. Questo corrisponde a una quantità di cibo sufficiente per sfamare tra 600 milioni e quattro miliardi di persone ogni anno. In questo contesto, Syngenta investe annualmente circa 2 miliardi di dollari in Ricerca e Sviluppo, con l’obiettivo di lanciare almeno 20 nuove innovazioni proprietarie nel settore della protezione delle colture e dei biologicals nei prossimi dieci anni.
Regolamentazione e innovazione tecnologica
Il settore della Crop Protection è uno dei più regolamentati. Per registrare e mantenere un prodotto, è fondamentale dimostrare la sicurezza per agricoltori, ambiente, colture e consumatori. Il costo medio per portare sul mercato un nuovo prodotto supera i 300 milioni di dollari e richiede spesso più di dieci anni di ricerca e sviluppo.
Tra le direttrici tecnologiche indicate da Corsi, si evidenziano investimenti in soluzioni biologicals e in intelligenza artificiale. Tecnologie come il machine learning e la progettazione generativa vengono utilizzate per accelerare la scoperta di nuovi principi attivi e migliorare i prodotti. Inoltre, il rilevamento tramite droni, insieme a consulenze agronomiche generate dall’IA, ottimizza le operazioni agricole e le catene di approvvigionamento.
Un messaggio di orgoglio e impegno
In merito al riconoscimento ricevuto, Corsi ha dichiarato: “È un momento di grande orgoglio per me. Come azienda investiamo costantemente in tecnologie chiave per rendere l’agricoltura più produttiva, sostenibile e resiliente di fronte ai cambiamenti climatici e alla pressione sulle risorse.”
Il lavoro di Corsi e del suo team rappresenta un passo importante verso un’agricoltura più sostenibile e innovativa, in grado di affrontare le sfide globali della sicurezza alimentare e della sostenibilità ambientale.
