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HPE porta l’AI sulla Luna: test di supercalcolo con il rover FLIP

redazione 2 min di lettura
HPE Spaceborne Computer-4 sul rover FLIP

In Breve

Cosa è il Spaceborne Computer-4?
È un sistema di calcolo progettato per operare in ambienti spaziali, integrato nel rover FLIP per test sulla Luna.
Qual è l'obiettivo della missione con il rover FLIP?
Eseguire test di supercalcolo e intelligenza artificiale sulla superficie lunare.
Chi supporta la missione?
La missione è supportata dalla NASA nell'ambito dell'iniziativa Commercial Lunar Payload Services.

In un passo significativo per l’esplorazione spaziale, HPE ha annunciato l’integrazione del suo Spaceborne Computer-4 a bordo del rover FLIP di Astrolab. Questa missione, parte dell’iniziativa Commercial Lunar Payload Services della NASA, prevede il test di applicazioni di supercalcolo e intelligenza artificiale sulla superficie lunare, con un atterraggio previsto nei pressi del polo sud lunare grazie al lander Griffin-1 di Voyager Technologies.

Il Spaceborne Computer-4 è progettato specificamente per operare in ambienti spaziali. È un sistema leggero, autonomo e raffreddato a liquido, privo di ventole, e integra unità di elaborazione grafica e centrale, oltre a memorie flash a stato solido fornite da KIOXIA. Questo modulo è dotato di una suite software per garantire la gestione sicura delle trasmissioni dati verso la Terra, supportato dal centro di controllo di Astrolab in California attraverso soluzioni cloud private.

Durante la missione, il sistema eseguirà benchmark di calcolo avanzato e carichi di lavoro di intelligenza artificiale. Tra le attività previste, ci saranno modelli linguistici di grandi dimensioni per il monitoraggio autonomo e analisi di dati LiDAR, fondamentali per la navigazione e la mappatura del territorio lunare. Inoltre, sono previsti test legati al workshop FLUID della NASA, finalizzati al coordinamento di reti neurali e verifiche di cybersecurity, utilizzando sistemi come Silent Shield di Deloitte per il rilevamento delle anomalie in tempo reale.

Scott Wiest, Vice President e Chief Technologist di HPE, ha commentato: “Da oltre 70 anni, l’innovazione di HPE sostiene alcune delle missioni spaziali più importanti della storia. Il prossimo capitolo dell’esplorazione lunare dipenderà dalla nostra capacità di trasformare i dati in insight significativi nel momento stesso della scoperta. Con l’HPE Spaceborne Computer-4, portiamo l’intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni direttamente sulla Luna, contribuendo ad accelerare le scoperte scientifiche e a costruire le infrastrutture per la prossima era dell’esplorazione”.

Jaret Matthews, fondatore e CEO di Astrolab, ha aggiunto: “La Luna rappresenta un ambiente impegnativo per il calcolo avanzato e siamo lieti di offrire a HPE l’opportunità di dimostrare la validità delle proprie tecnologie sulla superficie lunare. Il nostro rover FLIP è progettato per ospitare una varietà di carichi di lavoro e questa missione dimostrerà come le piattaforme commerciali di mobilità lunare possano supportare lo sviluppo tecnologico e la ricerca scientifica”.

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Autore della redazione Agenda Ambiente.