Economia Circolare

Stabilità di governo e crescita economica: l’analisi di Carlo Altomonte

redazione 2 min di lettura
Carlo Altomonte della Sda Bocconi

In Breve

Qual è l'impatto della stabilità di governo sul rischio Paese?
La stabilità di governo ha ridotto la percezione del rischio Italia, contribuendo a un calo dello spread.
Quali sono le sfide per la crescita economica in Italia?
Le sfide includono shock esterni come la crisi energetica e la guerra in Ucraina.
Cosa suggerisce Altomonte per migliorare la situazione economica?
Altomonte suggerisce di mantenere i conti sotto controllo e favorire investimenti privati.

Secondo Carlo Altomonte, prorettore della Sda Bocconi e direttore del Pnrr Lab, la stabilità politica degli ultimi quattro anni ha avuto un impatto significativo sulla percezione del rischio Italia. Grazie al controllo dei conti pubblici e all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), si è assistito a una diminuzione dello spread e a una performance positiva di Piazza Affari.

La disponibilità e la capacità di impiego dei fondi Pnrr, unite a una maggiore coerenza nelle azioni governative in risposta alle crisi internazionali, hanno contribuito a rafforzare la fiducia degli investitori. Questo ha portato a una riduzione dello spread a livelli non registrati dai tempi precedenti alla crisi finanziaria. Inoltre, il ritorno a una pendenza normale della curva dei tassi ha avvantaggiato settori chiave come quello bancario e quello energetico, entrambi fortemente rappresentati nella Borsa italiana.

Tuttavia, nonostante questo “dividendo finanziario”, la vera sfida rimane trasformare la fiducia in una crescita economica sostenibile. Gli shock esterni degli ultimi anni, come la crisi energetica, la guerra in Ucraina, l’inflazione e le barriere commerciali, hanno limitato il potenziale di espansione del Paese.

Con un debito pubblico ancora elevato, la sostenibilità della traiettoria economica dell’Italia dipende dalla coerenza della politica di bilancio. Se la crescita nominale non supera il costo di finanziamento del debito, la gestione di quest’ultimo diventa sempre più complessa. Altomonte sottolinea quindi l’importanza di mantenere i conti sotto controllo, completare la spesa dei fondi europei residui e finanziare le transizioni digitale e verde.

Inoltre, è fondamentale favorire un maggiore impiego di capitali privati per sostenere investimenti produttivi. La fiducia, infatti, è la condizione necessaria per stimolare gli investimenti. Tuttavia, le imprese italiane stanno assumendo personale senza aumentare proporzionalmente gli investimenti. Pertanto, il passo successivo deve essere la definizione di direttive chiare di politica economica per convertire stabilità e credibilità in investimenti e crescita.

Scritto da

redazione

Autore della redazione Agenda Ambiente.