Energia

Schlein propone un dialogo sul piano energia: tensioni nel campo progressista

redazione 2 min di lettura
Elly Schlein e Giorgia Meloni

In Breve

Qual è la proposta di Schlein riguardo al piano energia?
Elly Schlein ha proposto un dialogo con Meloni su un piano in cinque punti per la transizione energetica.
Quali sono le reazioni nel campo progressista?
Ci sono state tensioni, con Conte e Bonelli che si sono espressi contro la proposta.
Quali misure propone il piano di Schlein?
Il piano include misure come il raddoppio del Conto Termico e fondi per la riqualificazione energetica.

Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha recentemente rivolto una proposta di dialogo alla premier Giorgia Meloni, focalizzandosi su tematiche cruciali come il clima e la politica energetica. La proposta include un piano articolato in cinque punti, che prevede l’impiego di 14 miliardi di euro di risorse europee destinate alla transizione energetica fino al 2028.

Tuttavia, questa iniziativa ha generato tensioni all’interno del campo progressista. Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha espresso la sua contrarietà, affermando che attualmente non ci sarebbero le condizioni per collaborare con l’attuale governo. Conte ha citato le recenti scelte del governo riguardo alle trivellazioni, l’emanazione di otto decreti e l’aumento dei prezzi di carburanti e bollette come motivi di preoccupazione.

Angelo Bonelli, esponente dei Verdi, ha definito un errore la decisione di Schlein di tendere la mano a chi, secondo lui, ha danneggiato le politiche sul clima e aggravato la situazione del caro energia. Inoltre, alcuni membri del campo progressista hanno sollevato malumori per il fatto che la lettera sia stata proposta esclusivamente dal Partito Democratico, ritenendo inopportuno il tempismo, soprattutto in un momento delicato di costruzione di un programma comune e dopo l’annuncio dell’abolizione del bollo auto.

Il piano presentato da Schlein prevede diverse misure concrete, tra cui:

  • Il raddoppio delle dotazioni del Conto Termico per le pompe di calore;
  • 3 miliardi di euro aggiuntivi per il Piano Casa, dedicati alla riqualificazione energetica;
  • 4 miliardi di euro per sostenere le imprese;
  • 3 miliardi di euro per un Fondo unico destinato alle reti metropolitane e al trasporto rapido di massa;
  • 2 miliardi di euro per l’elettrificazione;
  • Una revisione della tassazione sull’energia elettrica rispetto al gas.

Schlein ha descritto queste misure come interventi concreti e attuabili, proponendoli come base per un confronto costruttivo con il governo.

In risposta, la presidente del Consiglio Meloni ha sottolineato che la proposta di Schlein rappresenta anche un riconoscimento del lavoro svolto dal governo, ricordando il Conto Termico 3.0 e i 900 milioni di euro annui già stanziati dall’esecutivo. Meloni ha annunciato che approfondirà le proposte avanzate e le prenderà in considerazione, qualora risultassero utili.

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Autore della redazione Agenda Ambiente.