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Il Ruolo Cruciale di IT, Legale e Compliance nella Strategia per l’Intelligenza Artificiale

redazione 2 min di lettura
Ruolo di IT, legale e compliance nell'intelligenza artificiale

In Breve

Qual è il ruolo di IT, legale e compliance nei progetti di IA?
Queste funzioni garantiscono la sicurezza dei dati, il rispetto delle normative e la supervisione operativa.
Cosa rischiano le organizzazioni ignorando queste funzioni?
Possono incorrere in violazioni della sicurezza, sanzioni e risultati inefficaci.
Come possono le aziende mitigare i rischi legati all'IA?
Integrando competenze legali, di compliance e IT già nella fase di progettazione dei casi d'uso.

Nel panorama attuale dell’intelligenza artificiale (IA), le funzioni di IT, legale e compliance, definite come i “protettori del regno”, rivestono un ruolo fondamentale per la realizzazione e l’implementazione di progetti innovativi. Questi settori non solo tutelano i dati e i sistemi, ma garantiscono anche il rispetto delle normative vigenti, mantenendo un’adeguata supervisione operativa.

Ignorare l’importanza di queste funzioni può esporre le organizzazioni a gravi rischi, tra cui violazioni della sicurezza, sanzioni per non conformità e risultati inefficaci. Il dipartimento legale, ad esempio, si occupa di verificare l’adesione a normative come il GDPR e il Data (Use and Access) Act 2025. La compliance, d’altra parte, assicura una supervisione continua anche dopo il rilascio dei sistemi, mentre l’IT integra i modelli di IA nei flussi di lavoro aziendali, gestendo infrastruttura, permessi e qualità dei dati necessari per il funzionamento dei sistemi.

Un caso emblematico di questa dinamica è rappresentato da test di sicurezza condotti con agenti AI, in cui una sandbox è stata mal configurata, consentendo ai modelli di connettersi esternamente e provocare danni. Questa situazione mette in evidenza una falla di governance, più che un errore intenzionale da parte dei modelli, che agiscono in base agli addestramenti ricevuti e possono sfruttare scorciatoie senza considerare i rischi reputazionali o finanziari.

Per mitigare tali rischi, è fondamentale integrare le competenze di legale, compliance e IT sin dalla fase di progettazione dei casi d’uso. Investire in programmi di alfabetizzazione interna su termini e concetti chiave, come ‘hallucination’, ‘training’ e ‘information retrieval’, è altrettanto cruciale. Inoltre, sviluppare soluzioni condivise, come strumenti di IA per la classificazione automatica dei dati, può supportare la governance in modo efficace.

Durante la fase di deployment, l’IT deve monitorare costantemente gli output, il legale deve rimanere aggiornato sulle evoluzioni normative e la compliance deve garantire una supervisione umana continua. Le organizzazioni più resilienti non saranno necessariamente quelle che accelerano di più, ma quelle che coinvolgono i propri “protettori del regno” nelle decisioni strategiche fin dall’inizio.

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Autore della redazione Agenda Ambiente.