Iberdrola: Crescita del 22% dell’Utile Netto nel Primo Semestre 2026

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Qual è l'utile netto di Iberdrola nel primo semestre 2026?
Iberdrola ha registrato un utile netto di 4,34 miliardi di euro nel primo semestre del 2026.
Quali sono stati gli investimenti di Iberdrola nel primo semestre 2026?
Gli investimenti sono aumentati del 25%, raggiungendo 7 miliardi di euro.
Qual è la crescita prevista per l'utile netto di Iberdrola?
Le previsioni indicano una crescita dell'utile netto rettificato superiore all'8%.

Iberdrola, uno dei leader mondiali nel settore energetico, ha annunciato risultati finanziari positivi per il primo semestre del 2026, registrando un utile netto di 4,34 miliardi di euro. Questo rappresenta un incremento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto rettificato, escludendo le plusvalenze derivanti dalla vendita delle centrali termoelettriche in Messico, è cresciuto dell’8%.

Nel corso di questo semestre, l’azienda ha effettuato investimenti significativi, aumentando il budget del 25% e raggiungendo un totale di 7 miliardi di euro. Oltre il 70% di questi investimenti è stato destinato ai mercati del Regno Unito, Stati Uniti e Brasile, evidenziando l’importanza strategica di queste aree per la crescita futura dell’azienda.

Particolarmente notevoli sono stati gli investimenti nelle reti elettriche, che sono cresciuti del 42%, arrivando a quasi 4,4 miliardi di euro, pari a circa due terzi degli investimenti complessivi. La Regulated Asset Base (RAB) è aumentata dell’11%, raggiungendo 55 miliardi di euro, grazie principalmente ai mercati del Regno Unito (+11%), Stati Uniti (+12%) e Brasile (+18%).

Di questo totale, 40 miliardi di euro riguardano la distribuzione (+6%) e 15 miliardi di euro la trasmissione, che ha registrato una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Gli investimenti nella generazione elettrica hanno superato i 2,2 miliardi di euro, con oltre il 70% destinato all’energia eolica, sia onshore che offshore. Durante il periodo, sono stati installati oltre 1,6 GW di nuova capacità, con ulteriori 2.100 MW previsti per entrare in esercizio entro dicembre.

Iberdrola ha anche progetti ambiziosi per il futuro, con l’obiettivo di aggiungere fino a 15.500 MW tra il 2025 e il 2030, rispetto ai 9.500 MW previsti nel piano 2025-2028. Il margine operativo lordo rettificato (EBITDA) è cresciuto del 7%, raggiungendo 8.050 milioni di euro, sostenuto dal contributo del Regno Unito e dai miglioramenti tariffari in tutti i mercati.

Inoltre, l’EBITDA dell’area Power & Customer è aumentato dell’1%, grazie all’aumento della produzione in diverse regioni, inclusi Regno Unito e Stati Uniti. Gli indicatori finanziari rimangono coerenti con il rating creditizio BBB+, e la liquidità disponibile ammonta a 21,5 miliardi di euro, sufficiente a coprire 22 mesi di fabbisogno finanziario.

I dividendi distribuiti relativi all’esercizio 2025 raggiungono 4,5 miliardi di euro, con un incremento del 12%. Il dividendo per azione è pari a 0,685 euro, di cui 0,427 euro saranno pagati il 27 luglio. Le previsioni per l’intero esercizio sono confermate, con una crescita dell’utile netto rettificato significativamente superiore all’8%, sostenuta dall’incremento degli asset di rete e dai miglioramenti operativi.

Con una capitalizzazione di oltre 140 miliardi di euro, Iberdrola si conferma la più grande compagnia elettrica d’Europa e una delle due maggiori a livello mondiale. Il Gruppo serve oltre 100 milioni di persone in tutto il mondo e conta una forza lavoro di 45.400 dipendenti, con circa 161 miliardi di euro di asset. Dal 2001, l’azienda ha investito oltre 175 miliardi di euro in reti elettriche, energie rinnovabili e sistemi di accumulo di energia, contribuendo alla creazione di un modello energetico basato sull’elettrificazione.

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