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La chiusura di BioWare: un addio che segna la fine di un’era nei videogiochi
In Breve
- Qual è la ragione della chiusura di BioWare?
- EA ha annunciato la chiusura di BioWare come parte di una riorganizzazione che prevede circa 400 licenziamenti.
- Cosa succede a Mass Effect 5?
- Lo sviluppo di Mass Effect 5 è stato interrotto e il progetto è stato cancellato.
- Quali sono le reazioni all'annuncio della chiusura?
- Molti nel settore hanno espresso tristezza e rammarico, evidenziando l'impatto di BioWare sui videogiochi.
La chiusura di BioWare: un addio che segna la fine di un’era nei videogiochi
Electronic Arts (EA) ha annunciato la chiusura di BioWare, lo storico studio noto per la creazione di franchise iconici come Baldur’s Gate, Neverwinter Nights, Star Wars: Knights of the Old Republic, Dragon Age e Mass Effect. Questa decisione, che include la cancellazione dello sviluppo del prossimo capitolo di Mass Effect, è parte di una riorganizzazione più ampia che prevede circa 400 licenziamenti nei vari studi di EA, di cui circa 50 presso BioWare.
In una dichiarazione ufficiale, BioWare ha sottolineato il valore del lavoro del proprio team e il forte legame con i giocatori, affermando: “Per più di 30 anni BioWare è stata più di uno studio. È stata una casa per narratori, sviluppatori e per i giocatori che hanno dato vita ai nostri mondi… Ora, dopo più di tre decenni di avventure condivise, BioWare si chiude, e lo sviluppo iniziale del prossimo progetto di Mass Effect sta terminando.” La dichiarazione ha anche espresso gratitudine verso i fan e un impegno di supporto verso i dipendenti coinvolti nella transizione.
La notizia ha suscitato reazioni forti e diffuse nell’industria dei videogiochi. Swen Vincke, CEO di Larian Studios, ha definito l’evento “quasi inimmaginabile”, sottolineando la perdita per il settore di non vedere più il nome BioWare nelle discussioni sui futuri giochi di ruolo. Casey Hudson, ex direttore di Mass Effect e attuale CEO di Arcanaut Studios, ha descritto la situazione come “una notizia triste su più fronti”, sia per gli ex colleghi che per i fan in attesa del nuovo capitolo della saga. Anche i vertici di CD Projekt Red hanno espresso rammarico, ricordando le collaborazioni e l’assistenza tecnica passata con BioWare. Geoff Keighley ha definito la chiusura “straziante” e ha espresso speranza per un possibile ritorno di Mass Effect.
Altri professionisti del settore hanno ricordato l’influenza di BioWare su generazioni di sviluppatori. Paweł Sasko ha citato Baldur’s Gate come fonte d’ispirazione personale. Michael Gamble, direttore di progetto su Mass Effect 5 e produttore esecutivo con esperienza nella serie, ha ringraziato i fan per il loro supporto, invitando a segnalare opportunità di lavoro per i membri del team e offrendo la propria garanzia personale per i colleghi, concludendo con una battuta sull’uscita di GTA 6.
La chiusura di BioWare rappresenta non solo la fine di un’era per lo studio, ma anche un cambiamento significativo nel panorama dei videogiochi, lasciando un vuoto difficile da colmare per i fan e per l’industria stessa.
