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Innovazione nei pannelli solari subacquei: la perovskite al servizio dell’energia marina

redazione 2 min di lettura
Pannelli solari subacquei in perovskite

In Breve

Cosa sono i pannelli solari subacquei in perovskite?
Sono celle solari sviluppate per operare fino a 10 metri di profondità, realizzate in perovskite al bromuro di piombo.
Qual è l'efficienza di questi pannelli?
Hanno mostrato un'efficienza di conversione di potenza di quasi il 35%.
Quali sono le possibili applicazioni?
Possono alimentare sensori, telecamere, sistemi di comunicazione e veicoli subacquei autonomi.

Innovazione nei pannelli solari subacquei: la perovskite al servizio dell’energia marina

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Yunnan ha recentemente condotto esperimenti su celle solari subacquee, capaci di operare fino a 10 metri di profondità. Queste celle, realizzate in perovskite al bromuro di piombo e arricchite con il polimero polyhexamethylene guanidine hydrochloride, hanno mostrato risultati promettenti nella raccolta di energia in ambienti marini.

Risultati dei test

Durante i test, le celle hanno raccolto 1.416 mWh a una profondità di 2 metri, 752 mWh a 6 metri e 324 mWh a 10 metri. In laboratorio, l’efficienza di conversione della potenza ha raggiunto quasi il 35%. Un sistema di celle collocate a 10 metri nel Mar Cinese Meridionale è riuscito a accumulare energia sufficiente per ricaricare un pacco di batterie agli ioni di litio in sole due ore.

Durata e applicazioni

Secondo le stime degli autori, ogni dispositivo potrebbe operare per circa cinque anni e mezzo prima di necessitare di sostituzione. Le potenziali applicazioni di queste celle solari subacquee sono molteplici: possono fornire energia a sensori, telecamere, sistemi di comunicazione e veicoli subacquei autonomi. Questo sviluppo apre la strada a sistemi marini autosufficienti, alimentati da energia fotovoltaica subacquea.

Considerazioni ambientali

Tuttavia, i ricercatori avvertono che ci sono questioni pratiche da considerare. L’accumulo di biomassa, noto come biofouling, potrebbe ridurre le prestazioni delle celle e richiedere pulizie periodiche. Inoltre, è fondamentale valutare gli impatti ambientali dell’interazione di queste tecnologie con l’ecosistema marino.

Conclusioni

Questa innovazione nei pannelli solari subacquei rappresenta un passo significativo verso l’adozione di fonti energetiche rinnovabili in ambienti difficili. Con ulteriori ricerche e sviluppi, i pannelli solari in perovskite potrebbero giocare un ruolo cruciale nella transizione verso un’energia più sostenibile e autosufficiente nel settore marino.

Scritto da

redazione

Autore della redazione Agenda Ambiente.