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Furto su Liquid Network: sospese le transazioni dopo la restituzione parziale di Bitcoin

redazione 2 min di lettura
Immagine rappresentativa di Liquid Network

In Breve

Cosa è successo a Liquid Network?
Liquid Network ha sospeso le transazioni dopo un furto di Bitcoin causato da un bug in SideSwap.
Quanti Bitcoin sono stati rubati?
Circa 3.998 BTC, equivalenti a circa 313 milioni di dollari, sono stati rubati.
I fondi rubati sono stati restituiti?
Sì, sono stati restituiti 3.400 BTC, ma circa 598 BTC risultano ancora mancanti.

All’inizio di settembre 2026, Liquid Network ha subito un attacco informatico che ha portato alla sospensione delle transazioni sulla sua piattaforma. Gli attori coinvolti hanno sfruttato un bug nel servizio SideSwap, generando circa 4.000 Liquid Bitcoin (L-BTC) senza il corrispondente deposito in Bitcoin (BTC), ottenendo così il rilascio di 3.998 BTC, equivalenti a circa 313 milioni di dollari.

Liquid Network è una sidechain progettata per migliorare la velocità delle transazioni in Bitcoin, convertendo BTC in L-BTC. Il progetto è gestito da Blockstream e dalla Liquid Federation, composta da oltre 80 membri, di cui 15 operano i nodi che mantengono la rete.

Il problema è emerso a causa di un difetto nel sistema di SideSwap, che non riusciva a distinguere tra L-BTC legittimi e fraudolenti, permettendo il prelievo dei BTC associati. Dopo il furto, gli autori hanno comunicato sulla blockchain di Bitcoin, richiedendo un aggiornamento dei nodi prima di restituire i fondi, affermando la volontà di restituire i BTC una volta risolta la vulnerabilità. Finora, sono stati riaccreditati 3.400 BTC, mentre circa 598 BTC (valore stimato di 47 milioni di dollari) risultano ancora mancanti.

Samson Mow, un esponente di Blockstream, ha confermato su X che i BTC restituiti sono stati inviati dopo l’implementazione di una patch sui nodi del bridge. Ha inoltre dichiarato che i restanti 598 BTC sono ancora in fase di recupero e che Blockstream sta continuando il dialogo con gli hacker, autodefinitisi “white-hat”. La rete rimane attualmente in pausa mentre Blockstream e i membri della Federation lavorano su ulteriori correzioni e miglioramenti di sicurezza, affrontando anche lo split di chain e preparando un riavvio sicuro.

I portafogli e i servizi associati a Liquid continueranno a subire le conseguenze di questo incidente. Al momento, non è necessaria alcuna azione da parte degli utenti; si raccomanda di non inviare Bitcoin agli indirizzi di peg-in di Liquid fino a quando non sarà confermato il riavvio della rete.

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Autore della redazione Agenda Ambiente.