Imprese e Sostenibilità

Riapertura della storica libreria Hoepli: avviato crowdfunding a Milano

redazione 2 min di lettura
Immagine della libreria Hoepli

In Breve

Cos'è il crowdfunding per la libreria Hoepli?
È un'iniziativa per raccogliere fondi necessari alla riapertura della storica libreria a Milano.
Chi sta guidando il progetto di riapertura?
Il progetto è guidato da Vittorio Graziani con il supporto di Monica Colombera e Centofiori.
Qual è l'obiettivo di capitalizzazione per la libreria?
L'obiettivo minimo è di 4,5 milioni di euro per la ristrutturazione e avvio della libreria.

A Milano, la storica libreria Hoepli, chiusa lo scorso maggio, sta per tornare alla vita grazie a un’iniziativa di crowdfunding. Finora, sono già 250 le persone che hanno manifestato interesse per il progetto, che prevede un azionariato diffuso. I promotori dell’iniziativa segnalano un’intensa mobilitazione e l’imminente avvio della campagna di raccolta fondi.

La liquidatrice Laura Limido dovrà ora valutare l’offerta ricevuta e un’altra proposta in esame, che potrebbe provenire da una casa editrice. Questa scelta comporterà la valutazione di due business plan con prospettive diverse: da un lato, la riapertura della libreria come punto di riferimento culturale indipendente; dall’altro, la possibile cessione del marchio e dei dipendenti a una catena.

In parallelo, è in corso una trattativa per l’affitto dei locali in via Hoepli, situati dietro il Duomo e di proprietà della famiglia Hoepli. Il progetto, guidato da Vittorio Graziani con il supporto dell’avvocata Monica Colombera e della società Centofiori, trae ispirazione da librerie indipendenti che fungono da hub culturali, come Waterstones Piccadilly a Londra e La Central di Barcellona. L’intento è di valorizzare anche lo spazio eventi della libreria.

L’obiettivo minimo di capitalizzazione per la ristrutturazione e l’avvio della libreria è fissato a 4,5 milioni di euro. Secondo il business plan, la libreria potrebbe raggiungere il pareggio operativo in due anni, con un organico previsto di 19 dipendenti. La prima sottoscrizione è stata pensata con quote a partire da 200 euro, già offerte da professionisti, volti noti dell’editoria, imprenditori e cittadini. Partecipazioni maggiori, fino a 100.000 euro, sono previste per investitori di rilievo attraverso il crowdfunding.

È importante notare che la libreria rappresenta un ramo d’azienda distinto dall’editoria scolastica, già venduta a Mondadori. Quest’ultima detiene attualmente il marchio Libreria Hoepli 1870, concesso alla società in liquidazione. Il trasferimento della libreria comporterebbe anche il trasferimento del marchio stesso. Palazzo Marino segue il progetto con interesse, evidenziando l’importanza culturale e sociale della libreria per la città di Milano.

Scritto da

redazione

Autore della redazione Agenda Ambiente.