Borse europee in ripresa: Milano oltre i 50.000 punti
In Breve
- Qual è l'andamento delle Borse europee?
- Le Borse europee stanno recuperando, con Milano che ha superato i 50.000 punti.
- Cosa si prevede per l'inflazione negli Stati Uniti?
- Si prevede un aumento dell'inflazione al 3,6% per settembre.
- Qual è la situazione attuale del mercato petrolifero?
- Il prezzo del Brent è attorno ai 104 dollari al barile, mentre il WTI supera i 90 dollari.
Le Borse europee continuano il loro percorso di recupero dopo le recenti turbolenze, con Milano che ha riagganciato la soglia psicologica dei 50.000 punti. Questo rimbalzo arriva mentre gli investitori si preparano a ricevere i dati sull’inflazione negli Stati Uniti, previsti per mercoledì. Le previsioni indicano un incremento dei prezzi al 3,6% rispetto al 3,4% del mese precedente, principalmente a causa dell’aumento dei costi energetici.
Il mercato del petrolio rimane caratterizzato da una forte volatilità. Nella notte, il prezzo del Brent ha superato i 105 dollari al barile, stabilizzandosi attorno ai 104 dollari, mentre il WTI si attesta sopra i 90 dollari. Gli operatori del settore stanno monitorando attentamente la stabilità dei flussi di petrolio dal Medio Oriente, specialmente dopo l’attacco all’aeroporto di Riad avvenuto domenica scorsa. Inoltre, si seguono con interesse le dichiarazioni del presidente americano riguardo all’import di diesel russo e a una presunta tregua energetica tra Russia e Ucraina, quest’ultima smentita dalle parti coinvolte.
L’avvio della stagione delle trimestrali negli Stati Uniti tiene alta l’attenzione degli investitori, con le grandi banche che saranno al centro dell’attenzione, seguite dal colosso tecnologico europeo ASML. A Piazza Affari, le banche sono sotto osservazione in vista del consiglio di amministrazione straordinario di Banca Monte dei Paschi di Siena, convocato per discutere le strategie dopo il rilancio dell’offerta pubblica di acquisto da parte di Intesa Sanpaolo.
Inwit ha registrato un incremento dei suoi titoli, alimentato da voci su un possibile delisting e su un’eventuale offerta pubblica di acquisto da parte degli azionisti di riferimento Ardian e Oak. Tuttavia, sul listino milanese si osservano anche realizzi nel settore tecnologico, con Technoprobe e STMicroelectronics che si posizionano in fondo alla classifica.
In ambito europeo, la situazione rimane incerta dopo una settimana di forte volatilità sugli spread sovrani. Martedì si apre l’esame della legge di bilancio francese all’Assemblea Nazionale, in un contesto di incertezza dovuto all’assenza di una maggioranza solida.
Il valore dell’euro continua a mostrarsi debole, scambiandosi attorno a 1,12 dollari e poco sopra i 177 yen. Il cross dollaro/yen è poco mosso, mantenendosi attorno a 158. Il differenziale di rendimento tra il BTP decennale benchmark e il Bund tedesco si attesta a 109 punti, in lieve calo rispetto ai 110 della chiusura precedente, mentre il rendimento del BTP decennale scende al 4,55% dal 4,58%.
Nel mercato delle materie prime, l’oro spot è in lieve ribasso, scambiato a 4.183 dollari l’oncia, mentre il Bitcoin mostra un cauto rialzo, attestandosi a 83.678 dollari.
Infine, sui mercati asiatici, la Borsa di Tokyo è chiusa per festività. Il Kospi della Corea del Sud ha registrato una perdita del 3,1% a 6.416,17 punti, mentre l’Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato lo 0,2% a 24.253,70. Lo Shanghai Composite ha ceduto lo 0,1% a 3.809,08, in Australia l’S&P/ASX 200 è salito dello 0,9% a 8.790,70, il Taiex di Taiwan ha perso lo 0,2%, mentre il Sensex indiano ha registrato un incremento dello 0,1%.
