Economia Circolare

Manovra 2027: il governo cerca coperture per evitare il deficit

redazione 3 min di lettura
Manovra 2027: coperture fiscali e sfide economiche

In Breve

Quali sono i principali obiettivi della manovra 2027?
La manovra si concentra su tassazione per i giovani, estensione della fascia Irpef e misure per la casa.
Quali sono le sfide economiche per il governo nel 2027?
Il governo deve affrontare un debito pubblico elevato e la necessità di evitare un nuovo deficit.
Come intende il governo reperire le risorse necessarie?
Il governo considera tagli alla spesa, tassazione degli extraprofitti e aumento delle accise.

Il Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP) per il 2027 delinea un percorso della spesa netta che non consente margini per un nuovo deficit. Questa situazione costringe il governo a cercare coperture per le misure fiscali e gli aiuti destinati ai giovani. La manovra si articola su tre pilastri principali: una tassazione d’ingresso per i giovani, l’estensione della fascia Irpef al 33% e misure per il settore abitativo.

Il contesto economico è reso complesso dalla fine della procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea, dalla crisi energetica e dalle turbolenze sui mercati, con un debito pubblico che supera il 138% del PIL. Le ipotesi di intervento presentano costi variabili: ad esempio, l’abolizione del bollo auto richiederebbe circa 5 miliardi di euro per una stabilizzazione triennale, dopo i 2,3 miliardi già stanziati per il 2027 e sostenuti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Un altro intervento significativo riguarda l’innalzamento della soglia dell’aliquota Irpef al 33% da 50.000 a 60.000 euro, con un costo stimato di circa 2,5 miliardi. Antonio Misiani ha sottolineato che questa cifra è “poco meno di quanto verrebbe sottratto dal drenaggio fiscale dovuto all’inflazione”. La conferma della tassa piatta sugli aumenti contrattuali, sulle festività e sulla produttività vale 2,6 miliardi, mentre l’aliquota al 5% per i neoassunti sotto i 35 anni è stimata intorno a 350 milioni.

Le questioni pensionistiche rimangono cruciali, con i sindacati che segnalano un possibile drenaggio fiscale tra 3,4 e 8 miliardi, da sommare ai 30 miliardi stimati dalla Cgil come costi per i lavoratori tra il 2022 e il 2025. La spesa per interessi è prevista superare i 100 miliardi nel 2027, e il tracciato della spesa netta del Patto di stabilità non consente ulteriore deficit per quell’anno, aumentando il rischio di dover finanziare le misure con coperture integrali.

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha richiamato a una “maggiore attenzione” sulla questione. Se il bilancio del 2027 resterà neutro, gli spazi disponibili potrebbero aumentare a circa 3,5 miliardi nel 2028 e 6,5 miliardi nel 2029, per un totale di circa 10 miliardi, influenzando il calendario degli interventi e spingendo a ripartire gli impegni su più anni.

Il governo mira a ottenere dall’Unione Europea, attraverso la clausola di salvaguardia nazionale, 14,4 miliardi di euro di extra-deficit tra il 2027 e il 2028, da destinare a energia e difesa. Le risorse energetiche dovrebbero coprire famiglie, studenti, imprese, pubblica amministrazione e infrastrutture, con possibili destinazioni per il trasporto pubblico, incentivi per le energie rinnovabili e decarbonizzazione.

Per reperire risorse, il governo considera anche tagli alla spesa o maggiori entrate, come la tassazione degli extraprofitti, su cui ci sono posizioni divergenti tra i partiti, e un possibile aumento delle accise sui tabacchi. Il DPFP segnala una pressione fiscale al 43% nel 2026. Pertanto, il documento suggerisce di concentrare gli interventi a più alto moltiplicatore, legarli alle clausole europee su energia e difesa e distribuire il resto sul biennio, richiedendo coperture certe e la definizione di priorità che uniscano giovani, lavoro e competitività.

Aurelio Regina ha affermato che “aiutare le famiglie è necessario” e che ridurre le bollette delle imprese “deve essere una priorità”.

Scritto da

redazione

Autore della redazione Agenda Ambiente.