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Innovazione nei rifornimenti: droni cargo riforniscono rifugi alpini

redazione 2 min di lettura
Drone cargo in azione nei rifugi alpini

In Breve

Quanti voli ha effettuato il drone cargo?
Il drone cargo ha effettuato 189 voli.
Qual è stata la quantità totale di merci movimentate?
Circa 8,5 tonnellate di merci e rifiuti sono state movimentate.
Chi ha supportato il progetto?
Il progetto è stato supportato dal Dipartimento di gestione patrimoniale della Provincia autonoma di Bolzano.

Durante l’estate, un drone cargo FB3 ha dimostrato il suo potenziale nel rifornire otto rifugi alpini, effettuando un totale di 189 voli in 32 interventi. Tra il 1° giugno e il 13 ottobre, il drone ha trasportato circa 7 tonnellate di merci verso i rifugi e ha riportato a valle circa 1,5 tonnellate di rifiuti, materiali e attrezzature, per un totale di circa 8,5 tonnellate movimentate.

Il progetto è stato sviluppato dalla società FlyingBasket con il supporto finanziario del Dipartimento di gestione patrimoniale della Provincia autonoma di Bolzano e in collaborazione con le strutture partecipanti. Le operazioni hanno incluso il ritiro diretto delle forniture presso fornitori locali, consentendo una consegna efficiente direttamente accanto all’ingresso della cucina dei rifugi. Questo ha permesso una maggiore frequenza dei rifornimenti e una disponibilità di prodotti freschi.

Il drone ha operato in condizioni alpine variabili, affrontando venti, turbolenze, basse temperature e nuvole, su rotte con dislivelli fino a 1.500 metri. In alcuni casi, è stato necessario deviare attorno a creste montuose per garantire la connettività. Quando la linea di vista radio diretta non era disponibile, sono stati utilizzati collegamenti alternativi come la connettività satellitare Starlink o reti mobili 4G.

L’obiettivo del progetto è stato quello di verificare l’integrazione del drone cargo nella logistica ricorrente dei rifugi non raggiunti da strade o funivie, affiancando altri sistemi di trasporto in base alle caratteristiche di ciascuna struttura. Christian Bianchi, assessore alle Opere pubbliche della Provincia autonoma di Bolzano, ha definito la sperimentazione un esempio concreto di innovazione al servizio dei rifugi, utile per garantire rifornimenti più frequenti e per riportare a valle materiali e rifiuti.

Alain Untergassmair, gestore del rifugio Brigata Tridentina/Birnlückenhütte, ha espresso la sua sorpresa per l’organizzazione delle operazioni e ha apprezzato il supporto nel ritiro e nella consegna delle forniture, sottolineando che un aumento della capacità di carico renderebbe il servizio ancora più utile.

Moritz Moroder, CEO e cofondatore di FlyingBasket, ha evidenziato che il progetto mira ad ampliare i limiti tecnici e normativi operando in contesti reali. Ha anche ricordato che sono stati trasportati generi alimentari e materiali da costruzione lungo le rotte impiegate, con il ritorno utilizzato per riportare a valle rifiuti e attrezzature. L’esperienza raccolta contribuirà agli sviluppi futuri dell’FB3 per le operazioni ad alta quota e nella prossima generazione di droni cargo.

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Autore della redazione Agenda Ambiente.