Imprese e SostenibilitàInnovazione Green

Start 4.0: Investimenti Pnrr e Coinvestimenti Privati per l’Innovazione in Italia

redazione 2 min di lettura
Camera immersiva Maia presso Ansaldo Energia

In Breve

Quanto ha investito Start 4.0 tramite il Pnrr?
Start 4.0 ha investito 15 milioni di euro tramite il Pnrr.
Qual è il valore della camera immersiva Maia?
La camera immersiva Maia ha un valore di circa 300 mila euro.
Quanti progetti sono stati finanziati?
Circa 220 progetti presentati da imprese italiane sono stati finanziati.

Il Centro di competenza nazionale Start 4.0 di Genova ha recentemente annunciato un investimento significativo di 15 milioni di euro, resi disponibili tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Questa somma, combinata con circa 28 milioni di euro di coinvestimenti privati, ha permesso di finanziare circa 220 progetti presentati da imprese italiane negli ultimi due anni.

Un momento chiave della presentazione è stata l’inaugurazione della camera immersiva Maia, situata presso la sede di Ansaldo Energia. Questa infrastruttura, dal valore di circa 300 mila euro, è cofinanziata con fondi del Pnrr e destinata a imprese, gruppi di ricerca e istituzioni. Maia rappresenta una mixed-reality academy che consente a più partecipanti di vivere simultaneamente un’esperienza virtuale, interagendo e coordinandosi in tempo reale.

All’interno della camera, un operatore utilizza un visore mentre gli altri partecipanti possono seguire e modificare lo scenario. Inoltre, è possibile integrare attrezzature fisiche nella simulazione, rendendo riproducibili dinamiche di squadra, procedure e situazioni di emergenza. Le applicazioni pratiche di Maia spaziano dall’addestramento alla gestione di emergenze in infrastrutture energetiche, fino al coordinamento di manovre di cantiere con carichi sospesi e movimentazioni in aree portuali, sempre nel rispetto delle normative di sicurezza.

Il finanziamento dei 15 milioni di euro del Pnrr è stato suddiviso in tre principali direttrici: investimenti in infrastrutture high-tech, erogazione di servizi tecnologici, inclusa la formazione e interventi per l’innovazione dei processi aziendali, e il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo. Quest’ultimo aspetto ha visto un investimento di circa 6 milioni di euro, con progetti valutati da panel esterni e rivolti a programmi con maturità tecnologica non ancora prossima al mercato.

Questa iniziativa non solo rappresenta un passo avanti per l’innovazione tecnologica in Italia, ma sottolinea anche l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per il progresso delle imprese italiane. Con il supporto del Pnrr, Start 4.0 si propone di rafforzare la competitività delle aziende italiane, preparandole ad affrontare le sfide del futuro.

Scritto da

redazione

Autore della redazione Agenda Ambiente.